La storia del Maggiolino: il racconto di un successo

La storia del Maggiolino: il racconto di un successo

1938 Il primo prototipo

Simbolo della nascita di Volkswagen e primo prototipo di “vettura per tutti”, il Maggiolino è ancora oggi, dopo più di ottant’anni, incontrastata icona di stile in tutto il mondo.È il geniale ingegnere Ferdinand Porsche a completare, nel febbraio del 1938, i primi prototipi dell’auto che avrebbe rivoluzionato il concetto di mobilità: la berlina e la cabriolet chiamate Typ1 segnano la nascita di una leggenda chiamata Maggiolino. Innovazione nel design e nella meccanica furono tra le maggiori novità nella produzione automobilistica del periodo, capaci di rendere il Maggiolino la prima vera auto alla portata di tutti. Affidabilità, versatilità, leggerezza e velocità: queste le caratteristiche che il prototipo V3 doveva garantire alla popolazione tedesca di ogni ceto sociale. Il motore boxer quattro cilindri raffreddato ad aria, capace di raggiungere i 22,5 CV di potenza, e il telaio con sospensioni a ruote indipendenti costituivano un avanzamento tecnologico inimmaginabile nel settore automobilistico. Gli oltre 50.000 km percorsi nell’autunno del 1938 dai tre esemplari, messi su strada per testarne la resistenza, furono la prova finale che la scommessa era vinta: la prima Volkswagen poteva dirsi pronta a fare il suo ingresso nel mondo. Due modelli lasciano l’Europa per essere esposti a New York: inizia così l’epopea di un’auto destinata a diventare un oggetto di culto.
Un successo mondiale
Per la prima volta, durante i primi giorni di gennaio del 1949, due modelli di Maggiolino lasciano l’Europa per essere presentati all’Esposizione industriale tedesca a New York. È la consacrazione definitiva di un’auto destinata a diventare oggetto di culto: la Beetle, così ribattezzata dal New York Times, conquista gli USA. È un numero importante quello raggiunto da Volkswagen il 5 agosto 1955: il milionesimo Maggiolino esce dalla fabbrica. Per celebrarlo come si deve, il modello viene presentato in color oro metallizzato, con gomma bianca ad incorniciare i cristalli, velluto e broccato rosso per gli interni. Un vero gioiello di raffinatezza ed eleganza.

1994 Concept One

Laterale Concept One Maggiolino volkswagen
Dopo la Concept One è il momento della New Beetle, versione di serie fedele al prototipo. Una serie di accorgimenti estetici particolari, come il vaso portafiori sul cruscotto e i fanali simili a enormi occhi, esaltano i fan del nuovo Maggiolino che, pur mantenendo il gusto retrò delle linee storiche, sa rinnovarsi e divenire simbolo di coloro che amano distinguersi.

2011 Il Nuovo Maggiolino si presenta al mondo

In occasione di un’anteprima transcontinentale, Volkswagen svela contemporaneamente il nuovo Maggiolino a Shanghai, Berlino e New York. Una vera prima mondiale, che sottolinea l’attenzione del pubblico per questo modello, ancora oggi un punto di riferimento nel mondo dell’automobile.

Il nuovo Maggiolino riprende il suo profilo originario, il design dei gruppi ottici, la forma del cofano e quelle “guance” pronunciate che da sempre lo hanno reso inconfondibile. Il fascino senza tempo di queste linee si fonde perfettamente con le ultime innovazioni tecnologiche, portando al successo anche l’ultima evoluzione di questa icona di stile: un nuovo importante traguardo, l’ultima tappa di un viaggio che ha attraversato tutto il mondo, lungo quasi un secolo.

Maggiolino bianco Maggiolino Cabriolet verde volkswagen